 
Il
mondo delle fate tra sogno e realta'......
...nel
regno sconfinato della fantasia
La
fata e' un essere favoloso che in virtu' dei suoi poteri magici,compie
opere sovrumane.
Bellissima e dotata di una voce deliziosa,puo' assumere mutevoli
sembianze e farle assumere ad altri.
La discendenza delle fate,rivela che sono originariamente
espressioni della terra Madre.Ma il flusso della storia,secondo
un meccanismo ascensionale esposto in altre voci,le ha fatte
risalire poco a poco dalla profondita'della terra alla superficie,dove
al chiarore della luna diventano spiriti delle acque e della
vegetazione.I luoghi in cui appaiono rivelano chiaramente
la loro origine;infatti,appaiono spesso sulle montagne,vicino
ai crepacci
e ai torrenti;nel piu' profondo delle foreste,vicino le acque
rumoreggianti di un fiume o sulla sponda di una fonte.
Pronte
ad intervenire nei casi umani a favore degli innocenti o perseguitati,le
fate riparano torti,vendicano offese,consegnano oggetti fatati(anelli,bastoni,pietruzze,ecc)che
rendono i possessori,invulnerabili o invisibili,capaci di
attraversare monti
e mari,o di costruire palazzi sontuosi,ecc.Si dice che le
fate compaiano a segnare il destino nelle epoche solenni,come
le nascite,le nozze,il capodanno.
In alcuni racconti,le fate che visitano le culle,sono tre:due
benefiche e l'altra malefica:quella che prevale,segna il destino.
Secondo alcune tradizioni bretoni,alla nascita di un bambino,si
dispongono tre coperti su una tavola ben apparecchiata,collocata
in un luogo separato della casa,per propiziarsi delle fate.
In qualche luogo le famiglie che cambiano abitazione,preparano
la tavola o il banchetto delle fate,a fine propiziatorio.
Le
fate hanno larga parte nelle tradizioni e nella letteratura
di moltissimi popoli.
Che le fate del nostro folklore,non siano altro all'origine
che le Parche romane(trasposizione latina delle Moire greche),e'
certo,e lo dimostra lo stesso nome di FATA,"i destini".
Hanno ancora oggi questo nome nella maggior parte delle lingue
latine e se ne ritrova la radice nelle figure derivate da
esse,come gli innumerevoli piccoli geni creati dall'immaginario
popolare.
Per capire meglio il simbolismo delle fate,bisogna risalire
oltre
alle Parche e Moire,alle KERES,divinita' infernali della
mitologia greca.
Secondo l'Iliade sembrano anche determinare la sorte,il destino
dell'eroe al quale appaiono,offrendogli una scelta,da cui
dipendera'l'esito malefico o benefico del suo viaggio
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