C'era
una moglie e un marito e stava per nascergli un bambino.Il
padre ando' alla porta,a vedere chi passava per strada,perche'
il primo che sarebbe passato,cosi' sarebbe diventato il
figlio.
Passarono delle donne cattive,e il padre grido' alla moglie:"Non
farlo nascere ora,non farlo nascere ora!".
Passarono dei ladri e il padre grido' ancora:"Non
farlo nascere ora,non farlo nascere ora!".
Poi passo' il re,in quel momento nacque il bambino;ed
era un maschio.
Allora padre,madre,nonne e zie si misero a gridare:"E'
nato il re,e' nato il re!".
Il re udi' e volle entrare in casa.Domando',e gli spiegarono
ogni cosa.
Allora il re disse che il bambino voleva prenderselo con
se' ed allevarlo lui.
Il padre e la madre lo benedissero e lo diedero.Per strada
il re ci ripenso':"perche' devo allevare uno che
non s'augurera altro che la mia morte?"
cosi' prese il bambino e lo lascio' in mezzo ad un campo
di mandorli in fiore.
Il giorno dopo passarono di la' due mercanti.Trovarono
il bambino ancora vivo e uno di essi lo porto' a casa
a sua moglie.
Erano marito e moglie ricchi e senza figli,e presero a
volergli molto bene.Lo chiamarono Mandorlinfiore.
Mandorlinfiore crebbe bello e svelto.Quando,inaspettatamente,al
mercante nacque un figlio suo.
Un giorno,questo figlio era gia' un ragazzetto,giocando
con Mandorlinfiore prese a litigare e gli disse che non
erano fratelli veri.
Mandorlinfiore ando' a lagnarsi con la madre e cosi' apprese
la verita' sul suo ritrovamento.
Allora volle andarsene da casa e inutili furono le insistenze
del mercante e della moglie.
Cammina cammina,arrivo' alla citta' del re che l'aveva
abbandonato.
Il re,senza riconoscerlo,vedendo un giovane cosi' istruito,lo
piglio' per segretario.
Il re aveva una figlia bella come il sole,chiamata Belfiore,e
il giovane se ne innamoro'.
Quando il padre s'accorse che la figlia era innamorata
del segretario,siccome gli seccava restare senza segretario,preferi'
mandare la figlia ospite da un altro re suo fratello.
Mandorlinfiore per il dispiacere si ammalo',e il re andando
a visitarlo a letto vide il tatuaggio che egli aveva al
collo.
Si ricordo' del bambino che egli aveva abbandonato e che
aveva lo stesso tatuaggio,e domando' al segretario dove
fosse nato.
"sono stato trovato in un campo di mandorli in fiore"
disse il giovane.
Allora il re penso' di farlo sparire.Gli disse che doveva
portare una lettera a quell'altro re suo fratello,e Mandorlinfiore
parti'.
La lettera diceva che il giovane doveva essere subito
imprigionato a vita.Ma Belfiore,avvertita dell'arrivo
dell'innamorato,lo aspettava,e lo fece entrare di nascosto
da una porticina segreta.
Quando furono soli,Belfiore voleva leggere la lettera
che il padre mandava allo zio,ma Mandorlinfiore non volle
perche' aveva promesso di darla in mano al destinatario.
Ma quando il giovane si addormento',Belfiore gli prese
la lettera e la lesse.
Cosi' scoperse l'agguato teso dal padre,e insieme cercarono
il modo di farsene beffa.
Sostituirono la lettera con un'altra in cui si diceva
che il giovane doveva essere sposato immediatamente a
Belfiore,e Mandorlinfiore torno' fuori per la porticina
segreta,ando' a comprarsi abiti principeschi e una carrozza
dorata,e cosi' ritorno' a portare la lettera.
Lo zio chiamo' la nipote,e le disse che per ordine di
suo padre doveva darle marito;e Belfiore fece finta di
cascare dalle nuvole.
Si fecero le nozze;e quando il re lo seppe,gli prese tanta
rabbia ma non pote' fare nulla.
E vissero tutti felici e contenti
fiaba
abruzzese