
KOBOLDI
Sono folletti della Germania,vivono nelle miniere;sono anche
spiriti domestici che vivono spesso nelle stalle,nei granai
o anchein uno degli alberi che si trovano presso una casa.
Non si deve abbattere quell'albero perche' ne fuggirebbe il
Koboldo e con esso la felicita' delle persone che dimoranola
casa.
Per la statura e l'aspetto i Koboldi somigliano agli elfi
ed ai nani della terra.
Hanno spesso capelli e barba rossa,ed un cappello anch'esso
rosso con la punta.
Molti
dei loro nomi derivano in Germania da questo cappello(Hutchen)che
portano sempre.
Sono molto rapidi nelle movenze e qualche volta si trasformano
in animali come le streghe e certi folletti d'Italia.
Il Koboldo si rallegra quando gli riesce di fare uno scherzo,
e deride coloro che ha messo in imbarazzo;non lascia facilmente
le persone con le quali dimora.
Esso e' molto operoso e servizievole,ed aiuta volentieri le
belle fanciulle nei lavori della campagna:striglia icavalli,pettina
le criniere,da' il fieno al bestiame,attinge l'acqua dal pozzo,governa
la stalla,accende il fuoco e spacca la legna.
La sua presenza porta felicita'nella casa,ed egli si compiace
quando vi e' ordine perfetto.
Le persone pigre sono tormentate da lui:strappa le coperte
dai loro letti e spegne il lume del quale si servono.
Si disse che molti Koboldi portassero sonagli e forse questa
credenza dette origine all'uso che si ebbe di far portare
i sonagli a certi nani buffoni che rallegravano le corti.
(testo tratto dal libro "Nani e folletti" di
Maria Savi-Lopez;Sellerio-Edizioni Palermo)
NISSEN
Folletti della Norvegia,sono forti e vestono di grigio;hanno
capelli rossi ed emanano uno splendore azzurro detto "la
luce dei piccoli uomini".
Vengono chiamati i "buoni vicini";si adirano se
la sera del giovedi' si spacca la legna o si fila nel cortile
della casa dove dimorano.
Spesso mostrano grande interesse pe i contadini che servono,e
vanno a rubare nelle stalle degli altri la paglia,il fieno
e la biada,che portano agli animali da essi preferiti.
I nissen si dilettano quando possono ballare mentre splende
la luna.
Spesso in inverno,si lasciano vedere quando ballano nei cortili
o passano sulle slitte
(testo
tratto dal libro "Nani e folletti" di Maria Savi-Lopez;Sellerio-Edizioni
Palermo)
BRAGOLA
Si trovano nella Val Cavargna.Il loro nome deriva dal dialetto
"sbraga"che significa gridare,lamentarsi.
Sono folletti di piccola statura,con occhi piccoli e luminosi;sono
robusti e hanno braccia corte e corpo peloso.
Indossano abiti vecchi e rotti e sono velocissimi.
Queste creature sono imprevedibili e burlone,e anche molto
capricciose.
Si divertono a terrorizzare i viandanti che incontrano per
la loro strada.
I Bragola a volte collaborano con persone a loro simpatiche,nelle
faccende domestiche o nel lavoro dei campi.
Prendono anche le sembianze di una palla pelosa,e si divertono
a scivolare per le montagne e le discese.

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