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L'angolo delle leggende


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UNA RICOMPENSA PERICOLOSA

Sulla Grande Montagna viveva un uomo di nome Hu Wu-bau.Un giorno,passeggiando sulla montagna,costui incontro' sotto un albero un uomo vestito di rosso che gli disse:"Il signore della Grande Montagna vorrebbe vederti!"
L'uomo si spavento' molto ma non oso' rifiutare.Il messo gli disse di chiudere gli occhi e,quando pote' riaprirli,si trovo' davanti a un grande palazzo.
Entro' a vedere il dio.Questi gli offri' da mangiare e gli disse:"Vi ho mandato a chiamare soltanto perche' ho sentito dire che volete fare un viaggio verso est.Vorrei affidarvi una lettera per mia figlia".
" E dov'e' vostra figlia?"
"E' sposata col dio del fiume"fu la sua risposta."basta che prendiate questa lettera.Quando sarete in mezzo al Fiume Giallo date un colpo sul bordo dell'imbarcazione e gridate "Giubba verde!"Arrivera' subito qualcuno che vi prendera' la lettera".
Con queste parole gli diede la lettera,ed egli fu riportato nel mondo terreno.
Quando il suo viaggio lo porto' sul Fiume Giallo fece come gli aveva detto il sovrano e grido'"giubba verde!".
Sbuco' subito una fanciulla vestita di verde che lo prese per mano e gli disse di chiudere gli occhi.
Lo condusse nel palazzo del dio del fiume,al quale consegno' la lettera.Il dio del fiume lo accolse con magnificenza e lo ringrazio' con calore.
Al momento del commiato gli disse:"Vi ringrazio per aver fatto tutta questa strada.Non ho nient'altro da regalarvi se non queste scarpe di seta verde.Indossandole potete camminare quanto volete e non sarete mai stanco.Inoltre vi apriranno gli occhi,permettendovi di vedere spiriti e dèi".
L'uomo ringrazio' per il dono e torno' sulla sua nave.Si rimise in viaggio verso ovest e dopo un anno fu di ritorno.
Giunto sulla Grande Montagna,penso' fosse giusto riferire al dio l'accaduto.Cosi' si reco' davanti all'albero e pronuncio' il suo nome.
Subito emerse l'ambasciatore vestito di rosso,che lo condusse dal signore della montagna.
Gli racconto' che aveva consegnato la lettera al dio del fiume e come andasero le cose cola'.
Il dio della montagna lo ringrazio' molto.Durante il pasto che il dio della montagna gli aveva fatto preparare si ritiro' un istante in un luogo solitario.
D'un tratto scorse il suo defunto padre in catene,che doveva sbrigare molti servizi indecorosi insieme a parecchie centinaia di delinquenti.
Commosso fino alle lacrime,gli domando':"Padre,perche' siete qui?"
Il padre rispose:"Quando ero in vita ho calpestato il pane;per questo sono stato condannato a sbrigare questi servizi in questo luogo.Sono gia' passati due anni,ma la mia amrezza e' indicibile.Tu conosci il dio della montagna;potresti chiedergli se mi dispensa da questi servizi e mi nomina dio delle messi del nostro villaggio".
Il figlio glielo promise.Torno' indietro e intercedette presso il dio della montagna per suo padre.
Questi si mostro' accondiscendente,ma lo ammoni':"Vita e morte percorrono strade differenti.Non e' bene che rimangano vicine".
L'uomo rincaso'.Nel giro di un anno gli morirono quasi tutti i figli.Nella sua angoscia mortale,si rivolse al dio della grande montagna.
Busso' all'albero,venne l'uomo vestito di rosso e lo condusse nel palazzo.Racconto' la sua sventura e prego' il dio di concederergli la sua benevola protezione.
Il dio della montagna sorrise:"Vi ho gia' detto che vita e morte percorrono strade differenti e non e' bene che rimangano vicine.Eccoci al punto".
Mando' allora un ambasciatore a prendere suo padre.Il padre venne e il dio gli disse:"Ti ho perdonato la tua colpa e ti ho rispedito in patria come dio delle messi.Era tuo dovere portare fortuna ai tuoi.Invece i tuoi nipoti sono quasi tutti morti,perche'?"
Il vecchio rispose:"ero stato tanto lontano da casa che ero felicissimo di esservi tornato.Avevo vino e cibo a volonta'.Allora ho pensato ai miei nipotini e li ho chiamati a me".
Il dio della montagna nomino' allora un nuovo dio delle messi per quel paese e assegno' al padre un altro incarico.
Da allora in quella famiglia non ci furono piu' disgrazie.
(Leggenda cinese)

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