LO
SCELLINO MAGICO
Molto
tempo fa c'era un uomo,tale Paddy O'Ghadra,che viveva al
di la' della valletta di Malin.
Una sera stava tornando a casa dopo essere andato per affari
a Caiseal,nel Glencolumcille,a ovest della sua abitazione.Era
una bella notte di luna,e mentre si dirigeva a ovest verso
Dun' Alt',passando nei pressi della localita' di Screig
Mhor,si imbatte' in una donna che se ne stava in piedi al
bordo della strada,ferma accanto a un cesto appoggiato a
terra.
Mentre lui le sfilava accanto,quella si piego',sollevo'
il cesto e si mise a camminargli a fianco.
Da come la donna se lo passava frequentemente da una mano
all'altra,Paddy penso' che il cesto doveva pesare parecchio.
"Lo dia pure a me"- le disse: "glielo portero'
io per un po'."
Lei lo ringrazio' e le passo' il cesto.Quando Paddy lo prese
rimase pero' parecchio stupito nel constatare che era leggerissimo,come
se dentro non ci fosse un bel niente.
Continuarono a camminare fianco a fianco,ma nessuno dei
due si presento' ne' chiese il nome dell'altro.
Quando furono giunti all'incrocio di Malinmore,Paddy disse
alla donna di essere diretto alla valletta di Glen,poi,non
conoscendo la sua meta,fece per salutarla.
"Vado li' anch'io!"si affretto' a informarlo lei."Sono
diretta a est,alla casa di Jimi Jeck,e trascorrero' la notte
da lui".
Continuo' cosi' a procedere fianco a fianco con Paddy.La
casa dove la donna aveva detto di essere diretta si trovava
poco piu' in la' di quella di Paddy,verso levante.
Paddy prosegui' in sua compagnia fino a casa,poi si appresto'
a salutarla.
Ma quando fece per passarle il cesto,lei gli chiese se beveva.
"Beh,"le rispose Paddy:"quando vado a una
fiera,o al mercato,un bicchierino lo bevo sempre volentieri."
Lei allora si mise una mano in tasca e gli porse uno scellino."Allora,"
gli disse "la prossima volta che si trova in una taverna,beva
alla mia salute!"
Poi la donna lo saluto',Paddy si incammino' verso casa,e
la vide sparire nella direzione della casa di Jimi Jeck.
Il giorno successivo Paddy fu preso dalla curiosita' di
sapere chi fosse quella sconosciuta,ando' percio' da Jimi
jeck e gli chiese notizie della donna che era andata a trovarlo
la notte precedente.
"Che diavolo dici!" esclamo' Jimi."non so
nemmeno di chi stai parlando!"
"Beh,la cosa e' molto strana" commento' Paddy,poi
racconto' a Jimi di come la donna fosse venuta con lui sin
da Glencolumcille dicendo di esere diretta a casa sua per
trascorrervi la notte.
Prima che venisse sera,Paddy ando' in un negozio di Malinmore
ad acquistare un'oncia di tabacco.
Il negoziante lo servi' e Paddy lo pago' facendosi cambiare
lo scellino datogli dalla donna.
Tornando a casa,si mise una mano in tasca per controllare
il resto e vi trovo' anche los cellino con cui aveva pagato
il tabaccaio.La cosa continuo' cosi' per molto tempo.
In qualunque negozio o taverna spendesse lo scellino,qualunque
cosa pagasse,all'uscita Paddy se lo ritrovava sempre in
tasca.
Se ne servi' a quel modo per un paio d'anni,poi comincio'
ad avere paura che quello scellino potesse spingerlo a bere
troppo,o che potesse essere causa di qualche altra sventura.
Insomma,temeva che potesse essere stata la malasorte e non
la fortuna a farlo arrivare nelle sue tasche.
Ando' percio' dal prete di Glencolumcille e gli racconto'
l'accaduto.
Il prete si mise subito la stola sulle spalle,fece ils egno
della croce sullo scellino,e la moneta spari' di colpo come
una goccia d'acqua.
Cosi' fini' la storia dello scellino magico di Paddy.
tratto
dal libro "Leggende popolari irlandesi di Henri Glassie