Fai ch'io sia per te l'estate
quando saran fuggiti i giorni estivi!
La tua musica quando il fanello
tacera' e il pettirosso!
A fiorire per te sapro' fuggire alla tomba
riseminando il mio splendore!
E tu coglimi,anemone,
tuo fiore per l'eterno!
-56
Se smettero' di portare una rosa
quand'e' giorno di festa
sara' perche' al di la' della rosa
saro' stata richiamata-
Se cerchero' di ricercare i nomi
per celebrare i miei boccioli
sara' perche' le dita della morte
avran chiuso il mio labbro mormorante.
-89
Vi son cose che volano-
uccelli,ore,calabroni:
non e' per queste l'elegia.
Vi son cose che restano-
il dolore ed i monti e l'eterno.
Nemmeno queste a me si addicono.
Altre sostano e sorgono.
Posso spiegare i cieli?
Com'e'immoto l'enigma!
188
Fammi un disegno del sole-
che' io possa appenderlo in camera-
e far finta che mi scaldo
quando altri lo chiamano "giorno"!
Disegnami un pettirosso-sul ramo-
cosi' che di sentirlo-sognero',
e quando la canzone del frutteto e' finita-
di fingere-smettero'-
Dimmi se e'-caldo a mezzogiorno-
sono i ranuncoli a "sfiorare"-
o le farfalle a "fiorire"?
Poi-salta-il gelo-sopra il prato-
e salta il rosso-sopra l'albero-
giochiamo che questi-non debbano venire!
-254
E' la "speranza" una creatura alata
che si annida nell'anima-
e canta melodie senza parole-
senza smettere mai-
E la senti dolcissima nel vento-
e ben aspra dev'esser la tempesta
che valga a spaventare il tenue uccello
che tanti riscaldo'-
Nella landa piu' gelida l'ho udita-
sui piu' remoti mari-
ma nemmeno all'estremo del bisogno
ha voluto una briciola-da me.
-1859-
Il successo appare come la più dolce cosa
a chi non l'ha mai avuto.
per apprezzare un nettare
bisogna essere assetati.
non uno della purpurea folla
che oggi ha conquistato la bandiera
può dare una definizione
precisa della vittoria.
Come colui che vinto nell'agonia della morte
sente col suo orecchio deluso
le lontane note del trionfo,
che bruciano strazianti e chiare!