Dissolvenza 
Una
camera vuota, un letto sfatto, una luce accesa... una porta
che si chiude... Dissolvenza... una stazione, nessuno arriva,
nessuno parte, solo, in lontananza il fischio di un treno
e poi... Dissolvenza... un campanello, una voce, un boato...
forse un saluto strappato al volo... Dissolvenza... il buio,
il vuoto, il nulla... due sguardi, due sorrisi, due volti
che vogliono toccarsi, sfiorarsi... un sospiro, un alito
di vento che prova a sospingere pesanti parole... invano...
invano proviamo a darci risposte che è scontato siano
errate, perché sbagliate sono le domande... anzi
è ingiusto il fatto che ce le siamo poste... è
errato nei nostri confronti... non meritiamo ciò...
e nei confronti di altri... priorità, necessità,
gerarchia... scelta, come sempre nella vita... ciascuna
ponderata... pesata... valutata... relazionata al nostro
mondo.
Segreta
e fitta trama di progetti che nessuno dovrà slegare...
la cosa fa paura a chi sta vicino... ci si impaurisce, forse
non si è alla portata di tale ruolo... nella vita...
si è tante marionette e non siamo noi a muovere le
fila... forza e coraggio... una parola, un gesto... tutto
si può travolgere e con un colpo di spugna cancellare
la lavagna della vita... ed ecco nuovamente il vuoto...
incolmabile... ma forse vorremo che resti così...
almeno per un po'... per poi ricominciare... con nuovi progetti...
migliore copia del passato... peccato, poteva andare meglio...
ma questa volta con più calma...
Ti
sento... mi capisce, non c'è ora e non c'è
tempo... se chiamo, se piango... una voce, poi tutto passa
e diventa vano... non c'è spiegazione e non si ha
la presunzione di trovarla ma... è tutto normale
in un mondo che poi tanto non lo è... non chiediamo
poi così tanto... qualcuno che ci voglia bene, ci
pensi... e ci aiuti nel bisogno... ci capisca... alcune
volte ci illudiamo che sia così o forse lo speriamo...
lo pretendiamo... no... non si può fare... non puoi
cambiare pagina... non ne hai la forza... perché
vuoi ma non riesci... codardo... la vita fa schifo, ti è
sempre ostile, ti fa cadere e non ti da (quasi) mai gli
spunti per osare... devi farlo e ne hai la forza... le palle
per farlo... prenderla per la gola... guardarla dritta negli
occhi e dirle: "... eccomi, siamo alla resa de conti...
il gioco è lo sputtana-tutto..."; ed in quel
vibrare di corde metti niente di più se non anima
e corpo... spirito e rabbia... e tanto... tanto odio da
frantumare gli specchi che riflettono gli orrori... ma non
abbiamo fatto altro che centuplicarli.
Scappa...
fuggi via da questo mio buco... pieno solo di paure... domande
e... non risposte... filtra questi miei crimini come se
tu fossi il rene della vita... e poi al tuo seno per suggere
nuova linfa vitale... e rinascere... nel nome dell'amore...
Dissolvenza
scritta
ed inviata da Pjvasques