Occhi serrati.. 
Occhi
serrati
E sofferenti,
feriti
dalla luce;
perdiana,
è di nuovo mattina;
poter dormire ancora,
poter chiudere gli occhi,
e dormire,
fare un sogno,
lungo una vita,
dormire un giorno,
un età,
un secolo;
e non sapere più nulla,
fregarsene di ogni cosa,
alzare le spalle,
e godersi
un sogno,
in techicholor;
invece che vivere
al solito,
la mattina,
col sonno,
la pastiglia,
il cappuccino;
e poi il bagno,
il lavabo,
col rasoio elettrico,
le lamette;
e tu che non hai voglia
di niente,
solo di non essere
trovato;
poter dormire ancora un po',
un altro po',
solo un po'.
scritta ed
inviata da Stefano Medel