Notte amica 
Notte di nuovo,
spande il suo manto,
il suo bacio nero,
e avviluppa,
cose e persone,
luci soffuse,
e fioche,multicolori,
delle vetrine e dei lampioni;
notte che ti copre,
ti protegge,
ti scherma,
dal caldo afoso,del giorno,
che non vorresti più;
notte ci sei solo tu,
amica mia,
complice,
dama nera,
dai volti ombrosi;
che spargi ombre immani
ed enormi figure
che si stagliano negli angoli;
e doni frescura e refrigerio,
da questo caldo oppressivo;
quando finirà;
e vorrei la notte,
non mi lasciasse più;
notte,
rimani qui,
prima che arrivi il giorno.
scritta ed
inviata da Stefano Medel