Il mattino eccolo qui 
Il
mattino eccolo qui,
si apre la persiana,
fuori un po' d'acqua piovana,
mescolata a un po' di neve,
che per te
è sempre greve;
e ti tocca pulire e spalare,
e alla neve vorresti anche
sparare;
gli occhi sono un po' rossi,
la barba lunga;
una puntata nel lavabo,
ormai la sai lunga;
il rumore del rasoio
elettrico fa un bordello
magnetico;
acqua in faccia in quantità,
che freddo che fa;
hai di fronte la giornata,
meglio dare un occhiata,
ai titoli in tv,
per saperne di più;
pensi a tutto ,
pensi a niente,
lei hai nel cuore,
anche se sembra ,
che non ti importi niente,
forse andrai,
forse la vedrai;
nella giornata non si sa mai;
non disperare amore,
prima o poi,
salterò fuori,
e cercherò,
di prenderti il cuore,
come stò già facendo,
con questa poesia,
dedicata alla mattina;
e all'aurora della giornata,
perché sia un po' meno grama,
> e più beata.
scritta ed
inviata da Stefano Medel